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Animali domestici e coronavirus

Ultimamente si sta tornando a parlare degli animali domestici se possono più o meno trasmettere il coronavirus a l’uomo e viceversa se loro possono essere contagiati da noi.

È tempo ormai che girano diverse fake news che non fanno altro che confondere la gente. Adesso più che mai bisogna fare attenzione a cosa si legge, accertatevi che la fonte sia attendibile.

Ci sono persone che colgono subito l’occasione per fare il loro comodo, utilizzano le notizie come scuse per compiere i loro gesti inconsulti e pericolosi.

All’inizio della pandemia già alcuni avevano iniziato ad abbandonare i propri animali per paura che gli potessero trasmettere il virus. Hanno agito in questo modo senza accertarsi se queste notizie aveva un fondamento scientifico.
Lo stesso discorso vale nel caso fossimo noi a trasmettere il COVID-19 a loro. L’abbandono di un animale domestico non può essere giustificato in nessun caso. Se la loro salute sarebbe a rischio a causa nostra si devono prendere tutte le precauzioni possibili proprio come lo si farebbe per i propri familiari.
Chi è positivo al coronavirus ed è a casa, per non contagiare la sua famiglia si deve isolare da tutti anche dal suo animale sempre nel caso se si rischiasse di infettarlo. Ma ancora non ci sono prove scientifiche che possano confermare tutto ciò.

Ribadiamo che al momento ci sono solo fake news e nient’altro. A conferma di ciò e di quello che abbiamo detto finora siamo andati sul sito ufficiale del Ministero della Salute, salute.gov.it.
Abbiamo deciso di riportarvi la notizia per intera perché è importante che si comprenda bene il messaggio in modo tale da scoraggiare ogni male intenzionato.

Il testo dice: “L’attuale diffusione del Covid-19 è il risultato della trasmissione da uomo a uomo. Ad oggi, non ci sono prove che gli animali da compagnia possano diffondere il virus. Pertanto, non vi è alcuna giustificazione nell’adottare misure contro gli animali da compagnia che possano comprometterne il benessere”.

Poi continua dicendo che: “Tuttavia, dal momento che gli animali e l’uomo possono talvolta condividere alcune malattie (note come malattie zoonotiche), è necessario sempre e non solo per il timore del Covid-19, che vengano adottate sempre le normali misure igieniche raccomandate da medici e veterinari per evitare la diffusione delle malattie.
Il Ministero della Salute, in accordo con quanto espresso da autorevoli Organismi internazionali, raccomanda il rispetto delle più elementari norme igieniche quali lavarsi le mani prima e dopo essere stati a contatto o aver toccato gli animali, il loro cibo o le provviste, evitare di baciarli, farsi leccare o condividere il cibo.
Al ritorno dalla passeggiata, pulire sempre le zampe evitando prodotti aggressivi e quelli a base alcolica che possono indurre fenomeni irritativi.
Piccoli accorgimenti che ci permettono di ridurre al minimo il rischio di introdurre in casa, al termine di una passeggiata, patogeni che potrebbero diffondersi negli spazi comuni”.

Anche questa parte è importante:Nelle abitazioni in cui ci sono soggetti affetti o sottoposti a cure mediche per Covid-19 si devono evitare, per quanto possibile, i contatti ravvicinati con i propri animali così come si fa per gli altri conviventi e fare in modo che se ne occupi un altro familiare”.

Si parla poi dell’importanza di avere un animale in casa:La presenza di un animale in casa può considerarsi una grande opportunità per tutta la famiglia, sia da un punto di vista educativo che sociale.

Grandi e piccini possono trarne benefici, soprattutto in questo momento di disagio e difficoltà. L’interazione con gli animali è fonte di arricchimento interiore, di stimoli sensoriali ed emozionali; in particolare il rapporto con il cane è fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco e contribuisce a migliorare la qualità della vita che purtroppo in questi giorni ha subito un cambiamento repentino.
Il contatto con un animale accresce la disponibilità relazionale e comunicativa, contribuendo, attraverso la cura e le attenzioni verso l’animale, a sviluppare un impatto positivo su l’umore, riducendo la solitudine, stati d’ansia e depressione”.

Ci permettiamo solamente di aggiungere che il rapporto fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco che contribuisce a migliorare la qualità della vita lo si instaura con qualsiasi animale si ha in casa e lo si ama.

No a l’abbandono: “Pertanto, è doveroso sottolineare che abbandonare un animale che abbiamo scelto come componente della famiglia non è solo un gesto ignobile e deprecabile ma è anche un reato sancito dal codice penale (art. 727 c.p.)”.